• I RETABLOS

    Retablo”: dietro la tavola (della celebrazione), sono gli ex-voto posti sui muri dietro gli altari nei Santuari più importanti in America Latina, un vero e proprio trattato di antropologia in cui i testi sono spesso espressi in modo ambiguo e deridente rispetto alla “grazia ricevuta”
    di Luciano Zanbianchi



    Come ben spiega anche Pedro Archanjo, l’antropologo dilettante del libro “La bottega dei Miracoli” di Jorge Amado ambientato in Salvador de Baja, spesso gli scrivani incaricati di redigere i testi degli ex-voto erano dei “letterati” cinici e smaliziati che si trovavano a lavorare per clienti analfabeti la cui unica cultura era quella trasmessa da una fede totalizzante farcita con pregiudizi.
    Questi “talebani” del Cristianesimo erano disposti a credere in un Dio immanente, del tipo Islamico, che doveva essere ringraziato per aver concesso loro la vittoria “truccando” una partita di calcio o una corsa di ciuchi; ma anche perché una biscia li aveva morsi senza ucciderli, perché la moglie non li aveva abbandonati o perché erano riusciti a guadagnare tanto denaro magari imbrogliando.
    In alcuni rari casi i retablos erano esposti come aiuto psicologico a mantenere le promesse, così troviamo degli ex galeotti che fanno solenne promesse di trovare una occupazione onesta.
    Questi strani miracoli e la funzione notarile di “sacralizzazione” delle promesse erano estranei alla cultura materialista di questi artisti, ma oltre alle credenze popolari, ad offendere gli “scrivani letterati” c’era la grettezza dei committenti che cercavano di risparmiare sul compenso. Per questo motivo nei testi ritroviamo vocaboli che hanno più di un significato: delle piccole divertenti vendette esposte in bella vista dietro un altare a beneficio di altri “intellettuali” in grado di leggere il sarcasmo e l’ironia tra le poche righe scritte per descrivere la “grazia ricevuta”.
    È proprio nei santuari delle zone più povere del Brasile e del Messico che ancora oggi si trovano le immagini più divertenti ed interessanti.
    In questo ex-voto proveniente dal Messico il testo recita:

    Raimundo Garcia se dedicaba a vender huevos de tortuga clandestinamente hasta que lo agarró la chota. Ya salió del bote y promete a san Pedro dedicarse a cosas legales

    In mancanza della competenza linguistica necessaria ad individuare sottintesi mi permetto di evidenziare alcune particolarità:

    San Pietro è per l’iconografia cristiana “il custode”, ha le chiavi del Paradiso, ma è anche il “legale”, il notaio! È per questo motivo che la promessa è stata rivolta a lui.

    Questo retablo è databile tra il 1980 e il 1998 (per tradizione i retablos rimanevano esposti per 25 anni prima di esser venduti).


    Luciano Zambianchi 2013
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